Il Tiramisù è il dolce italiano più conosciuto al mondo e, secondo dicerie, il più facile da preparare. Nel corso del tempo il nostro dolce è stato modificato più volte, perdendo l’origine e la sua vera natura. In questi ultimi anni le molteplici varianti introdotte hanno ben poco a che fare col nostro dolce e spesso ne hanno alterato la vera natura. Grazie agli amici dell’ Accademia del Tiramisù di Treviso ed in modo particolare al presidente Tiziano Taffarello, vi porto oggi alla scoperta del vero Tiramisù di Treviso attraverso i segreti della preparazione e gli errori da evitare. Le foto utilizzate sono di proprietà del sig. Mario Gavioli che ringrazio per averle concesse per il blog.
I segreti del Tiramisù “perfetto”
La chiave del successo per un tiramisù impeccabile sono gli ingredienti, quindi attenzione alla qualità del prodotto, scegliete quelli selezionati con cura. Nel nostro caso ci siamo avvalsi di ingredienti di alta qualità già sperimentati per la preparazione del vero Tiramisù di Treviso, come suggerito dagli amici dell’accademia del Tiramisù, si consiglia: le uova dell’azienda agricola Alma di Malo, il mascarpone Granterre e il caffè dell’azienda Goppion.
Solo tuorlo d’uovo, niente albume
Il tiramisù tradizionale richiede una crema ricca e vellutata, ottenuta da tuorli d’uovo, a temperatura ambiente, e zucchero. L’albume, dalla consistenza leggera e liquida, diluirebbe la densità della crema.
Zucchero semolato
Lo zucchero semolato dona la giusta dolcezza senza risultare troppo invadente. I granelli si amalgamano con i tuorli, creando una crema liscia e spumosa.
La crema cambia colore: la perfezione Quando i tuorli, montati con lo zucchero, creano una trasformazione visiva è il segreto della crema perfetta. Dal giallo intenso la crema diventa gradualmente più chiara, quasi bianca. È il segno che gli ingredienti si sono amalgamati correttamente, si è raggiunta la giusta consistenza.
Mascarpone freddo, direttamente dal frigorifero
La crema al mascarpone si prepara lavorando il formaggio quando è ancora freddo. Questo garantisce una consistenza stabile e facile da amalgamare con gli altri ingredienti, senza rischio di separazioni indesiderate.
Le “ondine”: il momento di fermarsi
Montare troppo la crema può comprometterne la struttura. Il trucco è osservare attentamente la superficie durante la lavorazione. Quando iniziano a formarsi delle leggere ondine, morbide ma ben definite, è il segnale che è il momento di fermarsi. La crema ha raggiunto il perfetto equilibrio tra leggerezza e stabilità. Fate attenzione a questo particolare altrimenti il rischio che la crema si smonti è elevato.
Caffè di moka a temperatura ambiente
Il caffè è l’anima del tiramisù. Per un risultato eccellente, deve essere preparato con una moka tradizionale, mai solubile o espresso. Una volta pronto, lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente per evitare di compromettere la consistenza dei savoiardi.
Savoiardi parzialmente inzuppati: il giusto equilibrio
La consistenza perfetta dei savoiardi è fondamentale. I biscotti non devono essere completamente imbevuti nel caffè ma inzuppati. Per verificarlo, spezzatene uno dopo l’inzuppo: la parte centrale deve restare asciutta. Questo accorgimento serve per dare forma e struttura al dolce e che il gusto di caffè non sovrasti altri sapori degli ingredienti.
Riposo prolungato: una notte in frigorifero
Il tiramisù deve rimanere in frigorifero per almeno 10-12 ore, preferibilmente tutta la notte. Questo permette agli ingredienti di amalgamarsi e ai sapori di intensificarsi, trasformando il Tiramisù in un dolce irresistibile.
Cacao amaro: l’ultimo tocco, dosato con cura
Prima di servire il dolce, una spolverata di cacao amaro dona il tocco finale. Non esagerate con le dosi: il cacao non deve coprire completamente il dolce, ma aggiungere una nota di eleganza e bilanciare la dolcezza.
Seguendo questi piccoli accorgimenti il tiramisù si trasforma in un capolavoro di gusto e consistenza.
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
La ricetta tradizionale si basa su sei ingredienti: tuorli d’uovo dell’azienda agricola Alma di Malo, zucchero, il mascarpone Granterre, il caffè dell’azienda Goppion, savoiardi e cacao amaro in polvere.
Strumenti
Gli strumenti utilizzati sono pochi ed essenziali, presenti in tutte le nostre cucine.
Passaggi
Per preparare il nostro dolce, pochi e semplici passaggi da svolgere con attenzione a quanto già detto nella parte iniziale. Occhio alla qualità dei prodotti che usate per la preparazione di un buon Tiramisù dal sapore indimenticabile.

Prendete una ciotola, sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Incorporare gradualmente il mascarpone, mescolando lentamente fino a ottenere una
crema morbida e omogenea.


Nel frattempo preparate il caffè e lasciatelo raffreddare. Inzuppate i savoiardi nel caffè a temperatura ambiente, facendo attenzione a non impregnarli troppo, il cuore del biscotto deve restare secco.

Prendete un piatto da portata e disponetevi i Savoiardi inzuppati e ricopriteli con uno strato di crema al mascarpone, 0,5 cm, precedentemente preparata. Ripetete l’operazione alternando savoiardi e crema. Terminate con uno strato di crema finale.

Mettete il dolce in frigo e lasciate riposare per 10/12 ore.

Togliete il dolce dal frigo e spolverate con cacao amaro.

Il Tiramisù si conserva in frigo a una temperatura tra i 2-8 gradi e deve essere consumato in 48 – 72 ore al massimo.

