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“Togheter we shake” conclusa la V edizione del Roma Bar Show

Si è conclusa martedì 27 maggio a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, la V edizione del Roma Bar Show 2025. Un evento di carattere internazionale nel settore della mixology, beverage e hospitality. Per due giorni la capitale si è animata di una festa gioiosa e colorata all’insegna del bere responsabile e del “Togheter we shake”.

Roma Bar Show e Fiere di Parma

Novità assoluta della kermesse 2025  l’alleanza del gruppo romano con Fiere di Parma. A questo proposito il co-founder  dell’evento e Ceodio RBS, Andrea Fofi, afferma: «Con l’ingresso di Fiere di Parma vogliamo crescere e diventare il punto di riferimento a livello internazionale, non solo per le aziende di settore e per gli addetti ai lavori, ma per l’intero segmento».

I numeri da “capogiro” del Roma Bar Show 2025

Il Roma Bar Show si conferma l’unico appuntamento annuale italiano del settore mixology, beverage rivolto al mondo dell’hospitality e dei consumatori consapevoli. Grande presenza di pubblico tra addetti ai lavori e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.

• oltre 17 mila ingressi

•180 aziende partecipanti

•50 buyer internazionali

• più di 30 ospiti di cui 10 internazionali

• oltre 200 giornalisti accreditati provenienti da tutto il mondo

• oltre 20 seminari formativi tra attivazioni RBS in Auditorium, Academy, Tasting Room eappuntamenti delle aziende programmate all’interno dei loro stand.

• la premiazione della seconda edizione dei RBS Awards

• RBS Educational Academy con la partecipazione di bar provenienti da tutti i 5 continenti, di cui alcuni tra i primi tre della classifica dei 50 best bar Roma Bar Show. 

I premiati della terza edizione Roma Bar Show Awards

Il premio è nato per volontà degli organizzatori di Roma Bar Show per  premiare i migliori bar e bartender del nostro Paese. Presentatori della premiazione: Alessandro Procoli, tra i soci fondatori del Roma Bar Show e del Jerry Thomas Project  e Patrick Pistolesi, il noto bartender italo-irlandese, tra gli artefici dell’evoluzione della cultura del cocktail in Italia.

A valutare le candidature una giuria qualificata composta da noti bartender e proprietari di bar provenienti da tutto il mondo. A loro il compito di votare i talenti italiani che si sono distinti per elevati standard di servizio e per l’introduzione di innovazioni sul territorio.

I premiati Awards 2025

Best Social Media Presence, ByNinja Business School

Premiato Depero Club di Rieti e consegnato da Urania Frattaroli Copywriter &Communication Specialist per Ninja.

Best Food Program 2025By Limoncè

Vincitore il Dry di Milano con premio consegnato da Valentina Simonetta, Direttrice Marketing Stock Spa.

Il Premio alla Carriera 2025

Premio consegnato da Andrea Fofi a Giuliano Morandin di The Dorchester.

Il Best Italian Hotel Bar 2025 ByNo.3 London Dry Gin

Assegnato a  The bar at Aman, dell’Aman Resort di Venezia, consegnato da Micaela Pallini Presidente e CEO di Pallini SpA che consegna.

Best Cafè & BarStorici 2025 By Amaro Formidabile

Aggiudicato dal Caffè Gilli di Firenze.

Il miglior nuovo cocktail

Per la categoria Best Italian New Cocktail Bar 2025 By Altamura Distilleries, è il Salmon Guru Milano e riceve il premio da Lorenzo Di Cola – Headof Brand Altamura Distillerie.

Il miglior Bartender

Il Best Italian Bartender 2025 By Amaro Montenegro, va a Luca Bruni, bartender di Depero Club, che riceve il premio dalle mani di Alessandro Soleschi, Direttore del Gruppo Marketing Spirits.

Best Italian CocktailBar 2025By Perrier

Premio assegnato a Aguardiente di Marina di Ravenna, che riceve la statuetta da Chiara Della Maggiora, Brand Manager di Perrier.

Pubblicato da Barbie.blogger4

"Guida turistica, blogger e storica dell'arte, amo scoprire e raccontare il bello nei dettagli."